3 pilastri per misurare la performance del punto vendita

Il punto vendita è in continua evoluzione. Spesso i consumatori odierni interagiscono con diversi brand attraverso canali di acquisto multipli, pertanto è imperativo che i retailers offrano un’esperienza in-store in grado di fornire un servizio clienti solido e una connessione impeccabile, indipendentemente dalla customer journey.

Il ritmo di questo sviluppo è tale che la portata dei tradizionali modelli di valutazione utilizzati per misurare le prestazioni del punto vendita è ormai troppo limitata. Di conseguenza il divario tra strumenti di misurazione, KPI e relativi processi di miglioramento della performance si fa ogni giorno più ampio, generando confusione tra i retailers i quali distolgono l’attenzione dalle attività operative che sostengono il proprio business.

La Scheda di valutazione dell’eccellenza dei nuovi punti vendita presentata da Tyco Retail Solutions in collaborazione con EKN Research, propone un nuovo modello per misurare la store performance basato su tre principi chiave:

  1. Comprendere il percorso verso l’acquisto

I modelli di acquisto dei consumatori diventano sempre più complicati da identificare. Il percorso d’acquisto, infatti, non è più lineare, e ciò si traduce nella difficoltà, da parte dei retailers, di decidere su cosa investire all’interno del proprio business.

Una grande percentuale di aziende sta perdendo l’opportunità di monitorare l’affluenza dei visitatori e reagire di conseguenza: dai nostri risultati si evince che quasi il 50% dei retailers non è in grado di prevedere il traffico dei consumatori.

Le odierne soluzioni avanzate di analisi offrono dati in tempo reale che, laddove misurati sulla base di indicatori chiave, forniscono informazioni su varie aree del business, quali l’efficacia delle promozioni e i tassi di conversione. Forti di queste conoscenze, i retailers possono adottare un approccio efficace in termini di costi per offrire ai clienti un’esperienza migliore e più personalizzata, generando al contempo un fatturato maggiore.

  1. Accuratezza e disponibilità dell’inventario

Disponibilità e trasparenza della merce possono far distinguere un retailer dalla concorrenza. I consumatori di oggi esigono un servizio sempre più rapido, e sono pronti a dirigersi altrove nel caso in cui un fornitore lasci a desiderare o qualora i vari canali a sua disposizione si dimostrino incoerenti in merito alle giacenze di magazzino.

La gestione efficace dell’inventario è inoltre essenziale a livello operativo, in particolare se teniamo conto delle pressioni esercitate sui punti vendita affinché massimizzino il ritorno sugli spazi espositivi in un mondo di costi e affitti in aumento.

Come spesso avviene, il diavolo si annida nei dettagli. La nostra ricerca ha rilevato che solo il 40% dei retailers gestisce regolarmente l’andamento dell’inventario e le metriche di fatturato a livello di punto vendita, il che significa molteplici occasioni sfumate per soddisfare il cliente.

Avere il prodotto giusto al momento giusto, nonché rendere visibile l’inventario nell’intero business, è un fattore essenziale. La Scheda di valutazione dell’eccellenza dei nuovi punti vendita di Tyco introduce nuovi KPI quali la disponibilità effettiva, l’efficacia delle merci e la rotazione dell’inventario, mettendo a disposizione dei retailers nuovi strumenti per un’efficace e dettagliata gestione delle scorte.

  1. Responsabilizzare il personale

Il personale è una delle risorse più preziose di un retailer, eppure molti dipendenti non vengono impiegati in maniera efficace. La nostra ricerca indica che i retailers dedicano il 70% del proprio tempo alle attività operative, occupandosi dei clienti solo per il 30% del tempo rimanente.

Se il coinvolgimento del cliente è ciò che fa la differenza nell’esperienza in-store, è chiaro che i dipendenti debbano impegnarsi a fornire assistenza e supporto o assicurarsi che le file alla cassa non diventino troppo lunghe.

Prima di passare ad affrontare eventuali inefficienze da parte del personale, i retailers possono comprendere meglio i propri collaboratori prestando attenzione a fattori quali i tassi di coinvolgimento, il rispetto delle scadenze e i rapporti costi/ricavi relativi alla forza lavoro.

Apportare un cambiamento ad ogni livello

Migliorare le prestazioni del punto vendita richiede un approccio olistico: i retailers devono analizzare ciascun livello del proprio business e individuare le aree in cui poter ottimizzare sia le vendite che l’efficacia operativa.

Il settore retail può essere complicato da gestire, ma è anche vero che grazie a questi nuovi KPI con cui valutare la store performance e alle informazioni in-store estrapolate dai dati in tempo reale le aziende saranno avvantaggiate nel semplificare le attività operative e aumentare la qualità delle loro relazioni con i clienti.

Scarica la Scheda di valutazione dell’eccellenza dei nuovi punti vendita di Tyco per saperne di più su come misurare la store performance.

Share:
0 Comments

Comments are closed

Back