• Redesigning Retail: qual è il futuro del retail tradizionale?

    Nel settore Retail il consumatore è abituato a stare comodamente seduto sulla poltrona VIP mentre i punti vendita e i centri commerciali adattano continuamente il loro approccio al customer engagement per tenere il passo con i mutevoli modelli di comportamento.

    A rendere tutto più complicato è il fatto che nessun acquirente si comporta allo stesso modo. Di conseguenza, per soddisfare le esigenze dell’intero parco clienti, i retailers devono essere maestri di flessibilità, cosa naturalmente più facile a dirsi che a farsi.

    Per aiutare i retailers e i centri commerciali a capire in che modo poter andare incontro alle variegate esigenze dei loro acquirenti, ShopperTrak ha intervistato i consumatori di cinque Paesi europei. I risultati, che si possono trovare per intero nel nostro nuovo report intitolato Redesigning Retail Parte 2, ….

    Per saperne di più
  • Riepilogo dei trend sul traffico: dati sull’affluenza dei consumatori di fine 2016

    Per molti retailers europei, il periodo natalizio appena trascorso si è rivelato decisamente redditizio. I consumatori inglesi hanno speso complessivamente ben 77 miliardi di sterline, mentre la spesa media pro capite è stata di 682€ in Spagna, 291€ in Germania, 247€ in Francia e 1643 zł in Polonia.

    Ma come sono state distribuite queste spese nel corso delle festività? Abbiamo analizzato i dati raccolti da ShopperTrak su sei nazioni europee, ossia Francia, Germania, Italia, Polonia, Spagna e Regno Unito, al fine di estrapolare i principali trend di affluenza di questo Natale 2016.

    Acquisti dell’ultimo minuto?

    Gran parte delle persone evita di entrare in un punto vendita alla vigilia di Natale per paura di farsi prendere dal panico degli ultimi acquisti. E difatti, rispetto alle vigilie degli anni precedenti, meno consumatori hanno deciso di arrischiare degli acquisti last minute in varie nazioni.

    Il 24 dicembre ….

    Per saperne di più
  • Previsione dei picchi di affluenza europei in occasione delle festività

    Ogni singola nazione europea festeggia la Natività secondo le proprie usanze. Questo periodo è un ottimo momento per scoprire e analizzare le stupende differenze culturali tra i vari Paesi.

    Mentre ad esempio la sera del 25 dicembre gli inglesi affonderanno i denti nel loro prelibato tacchino, i portoghesi saranno ancora satolli per via della tradizionale Consoada celebrata, invece, di mattina. Entro Capodanno, molte parti d’Europa avranno già riposto negli scatoloni i festoni natalizi, ma in alcuni Stati come l’Italia e la Spagna, in occasione dell’Epifania, il 5 gennaio i bambini lasceranno le calze sotto l’albero o appese al camino per trovarle colme di dolci e giocattoli il giorno seguente.

    Non sono solo le festività a variare di nazione in nazione: man mano che ci si avvicina al Natale, anche le differenze nel comportamento dei consumatori sono palpabili, come rivelano i nostri dati stagionali sul traffico.

    Sotto ….

    Per saperne di più
  • Back to school: cosa imparare dagli acquisti di fine estate

    Grembiuli acquistati e scarpe lucidate: per migliaia di bambini e giovani di tutto il mondo il nuovo anno scolastico è ormai iniziato. Quali insegnamenti, dunque, possono trarre retailers e centri commerciali da un’estate di spese per essere pronti quando il prossimo anno, al riaprirsi delle scuole, saranno sommersi da un’ondata di acquisti?

    Se hai letto la prima parte della nostra serie “Back to school” – 3 consigli utili per aiutare retailers e centri commerciali a superare a pieni voti il rientro dalle vacanze – saprai già che studiare per bene i calendari scolastici può dare origine ad opportunità profittevoli per i retailers.

    Ciò è senz’altro confermato dai trend di affluenza riscontrati nel periodo estivo. Abbiamo analizzato i dati originali sul traffico ….

    Per saperne di più
  • Occasione d’oro o performance deludente? L’influenza di Rio 2016 sull’affluenza retail

    I giochi olimpici sono da sempre garanzia di performance straordinarie, risultati strabilianti e momenti indimenticabili, ma in che modo Rio 2016 ha influenzato le attività negli altri settori?

    Di seguito riportiamo i recenti dati sull’affluenza retail riguardanti quattro nazioni in gara per capire se il forte clima sportivo si è rivelato essere un’occasione d’oro per retailers e centri commerciali o solamente una distrazione sgradita che ha tenuto i consumatori lontani dai punti vendita locali.

    Francia
    Quest’estate la squadra olimpica francese ha eguagliato la performance di Londra 2012, ma durante i giochi l’andamento lento seppur costante degli atleti potrebbe aver influito sull’interesse dei consumatori nei confronti della competizione.

    Nel corso della prima settimana di Rio 2016 (a partire dal 1° agosto) l’affluenza retail ha registrato una flessione dell’11,6% su base settimanale, man mano che la Francia si preparava ….

    Per saperne di più
  • Euro 2016: Storia del retail

    Il Campionato europeo di calcio UEFA 2016 verrà ricordato come un grande evento sportivo e un momento culminante per la Francia, in quello che è stato un anno difficile per il paese ospitante e finalista. Ci sono state anche delle sorprese: in modo del tutto inatteso, infatti, l’Islanda e il Galles hanno sbalordito gli appassionati di calcio, raggiungendo rispettivamente i quarti e le semifinali.

    In effetti, l’Islanda ha stabilito un nuovo record negli ascolti televisivi, dato che a guardare l’epica vittoria della squadra contro l’Inghilterra è stato il 99,8% degli islandesi. È chiaro che molti tifosi dei 24 paesi partecipanti sono stati incollati allo schermo. Alcuni sono perfino andati in Francia per assistere alle partite dal vivo. E dunque, in che modo ciò che avveniva in campo ha influito sui punti vendita e i centri commerciali?

    Abbiamo elaborato i dati aggregati per condividere alcuni aspetti più rilevanti in ambito retail di ….

    Per saperne di più