• In che modo il click-and-collect sta cambiando i modelli di acquisto natalizi?

    Cosa desiderano più probabilmente i retailer per questo Natale? Senza dubbio un servizio click-and-collect in grado di gestire la domanda e soddisfare al meglio i consumatori.

    Secondo il JDA/Centiro Customer Pulse Report Europe 2017, circa la metà (42%) dei consumatori europei ha utilizzato un servizio click-and-collect negli ultimi 12 mesi. Di recente, infatti, il servizio ha spesso influenzato direttamente i modelli di acquisto natalizi, in quanto i consumatori si affidano sempre di più alla praticità e al valore da esso forniti.

    Ma quand’è che tale praticità è più richiesta? E fino a che punto gli acquirenti sono disposti a sottostare ai tempi di attesa per le consegne online invece di entrare effettivamente nei punti vendita?

    Per fortuna, i dati storici di ShopperTrak ci danno un’idea del periodo in cui i ….

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  • Previsioni per le giornate natalizie più trafficate in Europa per il 2017

    Con l’avvicinarsi del Natale, i retailer europei si ritrovano ad affrontare un momento critico. I punti vendita si stanno dando da fare per assicurarsi ogni possibile vendita, mentre i clienti affluiscono in gran numero con lunghe liste della spesa alla mano. Il gioco vale decisamente la candela: Statista.com stima che il volume di acquisti natalizi ammonta a 273 miliardi di sterline per il settore retail europeo.

    Tuttavia, le differenze culturali che caratterizzano il continente eserciteranno un’influenza diretta sul traffico, così come sulle possibilità dei retailer di capitalizzare le esigenze degli acquirenti. Per avere un’idea chiara della modalità con cui i modelli di shopping festivo variano da un Paese all’altro, ShopperTrak ha analizzato i picchi di traffico natalizio registrati in Europa nel 2014, 2015 e 2016.

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  • Cosa possono attendersi i retailer europei dal Black Friday 2017?

    Che piaccia o meno, il Black Friday è diventato un appuntamento fisso nel calendario del retail europeo. Quest’anno l’evento cadrà venerdì 24 novembre, e molti retailer sono già pronti ad offrire generosi sconti al fine di aumentare il traffico, assicurarsi le vendite e riscaldare gli animi in vista delle spese natalizie.

    Prevediamo che, rispetto a un venerdì medio di novembre, la giornata registrerà in tutta Europa un sostanziale aumento del traffico. I dati indicano che il 24 novembre la Spagna potrebbe conseguire fino a un 45% in più di traffico, mentre l’Italia e la Germania potrebbero assistere ad aumenti pari rispettivamente al 40% e al 30%. Allo stesso modo, in occasione del Black Friday, il Regno Unito e la Francia potrebbero registrare picchi di traffico del 20% e dell’8% rispettivamente. Tuttavia, l’incremento di traffico previsto nel Regno Unito e in Francia potrebbe risultare meno significativo rispetto agli anni precedenti, ….

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  • Previsione dei picchi di affluenza in Europa

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  • Trend europei sul traffico retail durante Halloween e Ognissanti

    Ogni autunno zucche, feste, prodotti culinari e costumi tipici rappresentano i principali fattori di traffico retail in molti Paesi europei. Tale ondata di consumatori, tuttavia, non si riversa in maniera omogenea; i dati storici di ShopperTrak sull’affluenza, infatti, rivelano quali consumatori europei attendono Halloween con impazienza e quali, invece, lo ignorano festeggiando al suo posto il giorno di Ognissanti.

    I consumatori di Halloween: Germania e Regno Unito

    Sia il Regno Unito che la Germania registrano un incremento significativo, ben al di sopra della media, nel traffico dei consumatori durante il fine settimana precedente la festività di Halloween. In quel weekend, questo aumenta tipicamente dell’1,5% nel Regno Unito, e del 5% in Germania.

    I consumatori di Ognissanti: Francia, Spagna e Italia

    Sebbene negli ultimi anni Halloween abbia garantito un ingente volume di traffico per i retailer francesi, i consumatori ….

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  • Ideare nuovi KPI per il successo del retail tradizionale

    Cosa si intende per customer journey? Inizia e termina sulla soglia del punto vendita o viene influenzata dalle attività online? I clienti chiedono consigli al personale di vendita o preferiscono fare da sé? Quanti acquirenti sfruttano le offerte fedeltà?

    Probabilmente molti retailer risponderebbero istintivamente a queste domande, ma non tutti sono in grado di tracciare e analizzare dati quantificabili sul comportamento dei consumatori per convalidare tali sensazioni. Quello che però sanno con certezza è che i consumatori odierni sono molto più informati ed esigenti di prima: possono infatti effettuare acquisti in qualsiasi luogo e momento, cambiando brand senza esitazione nel caso in cui restino insoddisfatti.

    Ma sebbene la complessità del loro comportamento sia indiscutibilmente avanzata, allo stesso modo lo sono gli strumenti in grado di tenere traccia, comprendere e rispondere alle loro esigenze. Per mantenere ….

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