Cosa possono attendersi i retailer europei dal Black Friday 2017?

Che piaccia o meno, il Black Friday è diventato un appuntamento fisso nel calendario del retail europeo. Quest’anno l’evento cadrà venerdì 24 novembre, e molti retailer sono già pronti ad offrire generosi sconti al fine di aumentare il traffico, assicurarsi le vendite e riscaldare gli animi in vista delle spese natalizie.

Prevediamo che, rispetto a un venerdì medio di novembre, la giornata registrerà in tutta Europa un sostanziale aumento del traffico. I dati indicano che il 24 novembre la Spagna potrebbe conseguire fino a un 45% in più di traffico, mentre l’Italia e la Germania potrebbero assistere ad aumenti pari rispettivamente al 40% e al 30%. Allo stesso modo, in occasione del Black Friday, il Regno Unito e la Francia potrebbero registrare picchi di traffico del 20% e dell’8% rispettivamente. Tuttavia, l’incremento di traffico previsto nel Regno Unito e in Francia potrebbe risultare meno significativo rispetto agli anni precedenti, poiché l’attività promozionale verrà distribuita su più giorni anziché su uno solo.

Un’atmosfera di Black Friday prolungata

ShopperTrak segnala l’emergere di una nuova entusiasmante tendenza incentrata sul Black Friday in Europa: i dati sul traffico degli ultimi due anni confermano che molti retailer, in particolare quelli francesi e inglesi, estendono promozioni e attività in-store sia al periodo precedente che a quello successivo la giornata in questione. L’obiettivo sarebbe quello di indurre i consumatori ad acquistare per periodi di tempo più lunghi, approfittando delle sempre più diffuse offerte intitolate “Weekend del Black Friday” e “Settimana del Black Friday”, come riportato da GlobalData e dalla stampa europea.

I dati di ShopperTrak indicano che in Francia, dove le offerte per il Black Friday vengono lanciate molto prima del Black Friday stesso, i retailer possono attendersi un aumento medio del traffico pari a circa il 6% per il 20, 21, 22 e 23 novembre 2017, rispetto alle medie registrate per le stesse giornate negli anni precedenti. Anche nel Regno Unito l’atmosfera del Black Friday si fa sentire addirittura con una settimana di anticipo, contribuendo così a incrementare il traffico in-store. ShopperTrak prevede che, dal 20 al 23 novembre di quest’anno, i punti vendita e i centri commerciali inglesi godranno di un 3% giornaliero in più rispetto alle medie consuete.

Un assaggio del fermento natalizio

L’aspetto migliore è rappresentato dal fatto che le promozioni del Black Friday anticipano l’eccitazione per gli acquisti di Natale. Secondo i dati di ShopperTrak, molti Paesi europei registrano picchi di traffico festivo a partire dal Black Friday o dal sabato immediatamente successivo.

Ciò si evince molto chiaramente in Spagna, dove il Black Friday si è classificato al 5° posto tra le giornate di shopping più trafficate del periodo natalizio sia per il 2015 (27 novembre) che per il 2016 (25 novembre). Inoltre, i dati di ShopperTrak rivelano che il sabato immediatamente successivo il Black Friday 2016 (ovvero sabato 26 novembre) è stato il quarto giorno più trafficato della stagione nei punti vendita di Germania e Regno Unito. In Francia, invece, quello stesso sabato è stato il terzo giorno più trafficato della stagione natalizia 2016.

L’incremento delle vendite generato dai retailer può essere notevole. Lo scorso anno, la catena britannica di grandi magazzini John Lewis ha registrato vendite record per la settimana del Black Friday ottenendo circa 200 milioni di sterline di incassi, ossia un aumento del 6,5% rispetto alla stessa settimana dell’anno precedente. Quella è stata di sicuro la settimana più redditizia della storia di John Lewis, includendo al suo interno la giornata più importante per il marchio: venerdì 25 novembre.

Previsioni di una crescita continentale in vista del Black Friday

Negli ultimi tre anni, il Regno Unito si è dato molto da fare per il Black Friday e la stampa prevede che quest’anno alcuni retailer come Currys e Argos proporranno i prezzi più competitivi di sempre. Anche i retailer francesi accolgono a braccia aperte l’evento. Darty e FNAC, aziende leader nel settore retail, hanno conseguito importanti successi nel 2015 e nel 2016 e cercheranno sicuramente di replicarli nel 2017. Altrove in Europa si registra un crescente interesse per il Black Friday, in particolare in Germania, Italia e Spagna, secondo Euromonitor.

Dal Black Friday i retailer si attendono un andamento delle vendite particolarmente positivo, ma ciò avverrà solo se essi predisporranno una meticolosa pianificazione ed esecuzione dell’evento. Occorre conoscere in maniera approfondita il momento in cui le ondate di traffico raggiungeranno i loro picchi in modo che i punti vendita possano predisporre il personale adeguato, essere adeguatamente riforniti e pronti a servire, al fine di capitalizzare tutte le opportunità a disposizione.

È una sfida ardua, ma sapere cosa aspettarsi è già un ottimo inizio. L’accesso ai dati storici e in tempo reale sul traffico può indirizzare i retailer sulla strada del successo massimizzando le vendite e le prospettive di coinvolgimento dei consumatori, costruendo inoltre una potente banca di conoscenze per il futuro. Il Black Friday è ormai una realtà, e con gli strumenti adeguati i retailer europei stanno imparando ad abbracciarne tutte le possibilità.

ShopperTrak ha creato un’infografica per aiutare i retailer a comprendere l’impatto che i picchi stagionali eserciteranno sulle loro attività. Scaricala qui.

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