Specchio, specchio delle mie brame, chi è il consumatore natalizio più bello del reame?

Questo è il periodo più felice dell’anno, così abbiamo pensato di regalarti un po’ di allegria festiva presentandoti le tipologie estremamente diverse di consumatori natalizi in Europa. In questo momento si stanno tutti riversando a fiotti nei punti vendita, ma come varia il loro comportamento nei diversi Paesi?

I dati storici sul traffico retail di ShopperTrak ci consentono di sapere quando, dove e in che misura il consumatore ha effettuato l’ultimo acquisto. Utilizzando i dati degli ultimi quattro anni, abbiamo confrontato le informazioni raccolte in diversi Paesi europei durante il periodo degli acquisti natalizi, ossia da fine novembre a inizio gennaio, e abbiamo estrapolato alcune caratteristiche che differenziano i vari tipi di consumatori natalizi.

Antonio l’organizzato Italia

Nel tentativo di organizzarsi in anticipo, i consumatori italiani più lungimiranti come Antonio preferiscono acquistare i regali molto prima del 25 dicembre rispetto ad altri Paesi europei.  Prevediamo di conseguenza che l’affluenza retail italiana registri il suo picco il prossimo 17 dicembre. Per l’Italia disponiamo di meno dati che rilevano un traffico in aumento nelle giornate immediatamente precedenti il Natale, come invece accade in altri Paesi.

Laura la ritardataria Regno Unito

Nel Regno Unito, Laura acquisterà i suoi regali all’ultimo minuto, dando inizio al grosso delle spese in occasione del “Super Saturday”, ossia il 23 dicembre. In base ai dati di ShopperTrak, prevediamo che questa sarà una delle giornate di acquisti natalizi più trafficate per i punti vendita inglesi. Il 21 dicembre, cosiddetto “Panic Thursday”, sarà anch’esso molto impegnativo, poiché segnerà il momento in cui gli acquirenti britannici si affideranno ai punti vendita tradizionali per fare man bassa di tutti i loro regali natalizi ed essere in tempo per le feste.

Stefan l’astuto Germania

Gli acquirenti tedeschi, come Stefan, sono più metodici nel loro approccio allo shopping natalizio. I dati sul traffico a nostra disposizione evidenziano che l’affluenza in-store raggiunge il suo massimo di sabato per tutto il mese di dicembre, indicando una ponderata distribuzione delle compere natalizie nel corso del mese. Detto questo, il Super Saturday (23 dicembre) si classifica probabilmente come la giornata più trafficata in Germania.

Belle a caccia di offerte Francia

Gli acquirenti francesi come Belle adorano i saldi di Capodanno quando i centri commerciali e i grandi marchi offrono sconti allettanti. Queste giornate all’insegna dello shopping, note come “les soldes d’hiver”, partiranno dal 10 gennaio 2018, quando probabilmente si registrerà un’affluenza addirittura maggiore rispetto al Super Saturday. Anche i festeggiamenti dell’Epifania, che cade il 6 gennaio, possono incentivare le attività commerciali in Francia, generando un’altra giornata turbolenta a gennaio.

Non pensare che i trend di acquisto natalizi siano gli stessi per tutta l’Europa

 Quelle che abbiamo appena descritto rappresentano tipologie generiche di comportamenti propri di ciascun Paese. Ma è chiaro che i modelli di acquisto variano molto a seconda di dove ci si trovi in Europa. Nel prepararsi a determinate giornate o a specifici picchi festivi, i retailer devono focalizzarsi su tradizioni e caratteristiche locali. Prepararsi con anticipo ad accogliere

i clienti a caccia di acquisti produrrà chiaramente i suoi frutti.

I punti vendita che in occasione dei prossimi Natale e Capodanno registreranno le prestazioni migliori saranno quelli che conosceranno in maniera approfondita i modelli localizzati di acquisto stagionale, applicando le migliori idee per dare vita a prodotti, servizi e intrattenimento in-store, proprio nel periodo in cui l’atmosfera magica è più richiesta.

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