Trend europei sul traffico retail durante Halloween e Ognissanti

Ogni autunno zucche, feste, prodotti culinari e costumi tipici rappresentano i principali fattori di traffico retail in molti Paesi europei. Tale ondata di consumatori, tuttavia, non si riversa in maniera omogenea; i dati storici di ShopperTrak sull’affluenza, infatti, rivelano quali consumatori europei attendono Halloween con impazienza e quali, invece, lo ignorano festeggiando al suo posto il giorno di Ognissanti.

I consumatori di Halloween: Germania e Regno Unito

Sia il Regno Unito che la Germania registrano un incremento significativo, ben al di sopra della media, nel traffico dei consumatori durante il fine settimana precedente la festività di Halloween. In quel weekend, questo aumenta tipicamente dell’1,5% nel Regno Unito, e del 5% in Germania.

I consumatori di Ognissanti: Francia, Spagna e Italia

Sebbene negli ultimi anni Halloween abbia garantito un ingente volume di traffico per i retailer francesi, i consumatori si sono rivelati essere ancora più attivi nel giorno di Ognissanti. In Francia, come in altri Paesi, esso rappresenta una festività nazionale che cade il 1° di novembre. Durante questa festa cattolica le scuole e le banche restano tipicamente chiuse, il che fa presagire un aumento delle attività ricreative.

Rispetto a un classico fine settimana, durante il weekend di Halloween/Ognissanti i punti vendita francesi assistono a un aumento del traffico pari a circa l’1,5%. Proprio nella giornata di Halloween, invece, il traffico tende a salire del 15% rispetto alla media giornaliera, mentre Ognissanti raggiunge un +5%.

Anche in Spagna e in Italia la giornata di Ognissanti è festa nazionale, ma i dati indicano che i due tipi di pubblico preferiscono celebrarla in modi completamente diversi. Gli spagnoli trascorrono del tempo di qualità con la famiglia evitando i punti vendita, mentre gli italiani si danno allo shopping sfrenato.

In Italia, il weekend precedente Halloween e Ognissanti registra un tale afflusso di acquirenti che i punti vendita in genere godono di un aumento del 7% rispetto al traffico medio dei fine settimana. Gli italiani amano lo spavento innocuo e divertente, e quest’anno il traffico previsto per il giorno di Halloween potrebbe essere superiore del 50% a quello di un classico martedì. Tuttavia, è probabile che il giorno di Ognissanti sia ancora più trafficato a tal punto da accogliere fino al 60% di traffico in più rispetto a un mercoledì medio, secondo l’analisi dei trend effettuata da ShopperTrak.

Retailer avvisati, mezzi salvati

Per sfruttare al meglio la propensione dei consumatori all’acquisto durante queste due date, i retailer di successo hanno intensificato le proprie attività di marketing fondendo stili di vita e retail. Vediamo in TV campagne pubblicitarie di alto profilo da parte di alcuni gruppi di supermercati europei, i quali presentano prodotti alimentari e decorazioni per Halloween. Molti retailer stanno inoltre attirando l’attenzione per il fatto di impiegare svariate esperienze in-store per attirare i consumatori nei loro punti vendita tradizionali. Esempi di attività a tema includono lezioni di intaglio della zucca e tutorial di make-up ispirato ad Halloween.

Sia per la giornata di Halloween che per quella di Ognissanti, i retailer europei hanno l’occasione di generare profitti tracciando l’impatto delle esperienze in-store sul comportamento dei clienti e sui tassi di conversione. Analizzando le prestazioni dei punti vendita e il comportamento dei consumatori di quest’anno, i retailer saranno pronti ad affrontare a occhi chiusi le festività di Halloween e di Ognissanti in programma per il 2018.

ShopperTrak fornisce un indice sul traffico retail globale, ossia un barometro innovativo in grado di prevedere l’affluenza dei consumatori e aiutare i retailer a pianificare i picchi stagionali. Scopri gli ultimi dati sulle tendenze del traffico qui.

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