Cambiamento delle normative relative alle aperture domenicali dei punti vendita e relativo impatto sull’affluenza nei giorni feriali

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da ShopperTrak on 01-05-15

L’apertura domenicale dei punti vendita è una questione che sembra aver diviso l’Europa. Dal momento che la domenica è da molti considerata una giornata di riposo, è pratica comune che gli orari di apertura dei punti vendita retail rispecchino questo concetto: in alcuni settori la chiusura domenicale è un fenomeno universale.

Per molti anni, la Francia è rientrata in tale categoria: gli esercizi commerciali chiudevano i battenti alla fine della settimana, eccezion fatta per cinque domeniche all’anno. Tuttavia, all’inizio dell’anno è stato annunciato un cambiamento di direzione, esemplificato dall’autorizzazione, accordata a tutti i punti vendita francesi, a restare aperti per 12 domeniche all’anno. Nel frattempo, in regioni turistiche come quella parigina e in determinati centri commerciali fuori città l’attività commerciale è consentita tutte le domeniche nell’intento di attirare visitatori.

Benché queste siano notizie graditissime per il settore retail e dei centri commerciali, viene naturale chiedersi in che modo il rilassamento delle normative in materia di aperture domenicali si ripercuoterà sull’affluenza durante gli altri giorni della settimana.

Nel corso degli ultimi cinque anni, in Francia il nostro sistema di monitoraggio dell’affluenza ha fatto registrare un picco evidente di sabato, la giornata in cui la stragrande maggioranza dei consumatori sceglie di far visita ai punti vendita. Durante le giornate feriali, il traffico retail rimane decisamente costante, grazie alle visite dei consumatori che non possono fare la spesa di sabato.

Che cosa deve dunque attendersi la Francia in seguito al cambiamento delle normative commerciali? Ecco alcune informazioni sull’impatto delle varie normative in materia di aperture domenicali su altri mercati europei.

Regno Unito
Nel Regno Unito, i punti vendita di estensione superiore a 278 m² sono autorizzati ad aprire la domenica per sei ore consecutive, fra le 10 e le 18. I punti vendita più piccoli, come quelli situati negli aeroporti, sono esenti da questa normativa.

È interessante notare come, nonostante le aperture domenicali, il sabato continui a quanto sembra a raccogliere le preferenze dei consumatori britannici intenti allo shopping. In effetti, in tale giornata il mercato nazionale vede un’affluenza pari al 20% del totale settimanale, di contro all’appena 8% registrato di domenica. Tuttavia, dal 2010 a oggi l’attività dei consumatori ha visto un incremento dello 0,7%.

Durante gli altri giorni della settimana l’affluenza rimane più o meno costante, anche se giovedì sembra essere la giornata meno popolare per lo shopping.

 

Germania
Le normative commerciali in vigore in Germania sono fra le più restrittive d’Europa: gli esercizi aprono i battenti soltanto fra le 7 e  le 18,30 nei giorni feriali e fino alle 14,00 di sabato. Le aperture domenicali sono tuttora limitate a stazioni ferroviarie, aeroporti e stazioni di servizio.

Come nel Regno Unito, anche in Germania il sabato vede una percentuale pari al 20% del totale dell’affluenza media settimanale: contrariamente a quanto molti penserebbero, l’orario di apertura limitato non sembra fare da deterrente. Anche il venerdì appare popolare, con una percentuale del 18% della media settimanale. Nonostante la chiusura domenicale, i clienti non sembrano precipitarsi nei punti vendita il giorno successivo, e l’affluenza registrata di lunedì è addirittura la più bassa.

 

Polonia

In confronto alla Germania, la Polonia mostra un atteggiamento molto più rilassato nei confronti dell’attività retail, con pochissime restrizioni in vigore in materia di aperture domenicali. In effetti, gli orari di apertura rimangono spesso uguali a quelli del sabato, con conseguente apertura degli esercizi fino alle 21.

Nel corso degli ultimi cinque anni, le normative hanno visto l’affluenza media per ciascun giorno della settimana rimanere di gran lunga più costante. Venerdì e sabato sono i giorni più popolari, ma con un margine modesto, facendo registrare complessivamente una percentuale del 16% dell’affluenza media settimanale sul mercato nazionale. A tale risultato fanno da contraltare percentuali del 12% di domenica e comprese fra il 13 e il 15% durante la settimana, cifre da cui non emergono ovvie preferenze da parte dei consumatori. Vale tuttavia la pena notare che l’affluenza domenicale ha registrato un incremento dello 0,6% nel corso degli ultimi cinque anni.

 

Come dimostrano questi risultati, indipendentemente dalle normative commerciali in vigore il sabato resta la giornata più popolare per lo shopping. Tuttavia, le attrattive dello shopping domenicale sembrano a poco a poco imporsi in tutta Europa.

Senza dubbio il rilassamento delle leggi francesi avrà inoltre dalla sua l’attrattiva della novità: sarà dunque fondamentale che retailers e centri commerciali distribuiscano adeguatamente il personale e analizzino l’andamento dell’affluenza nel corso dei prossimi mesi per determinare l’evoluzione del traffico retail in seguito all’adozione delle nuove normative.

Tutti i risultati si basano sull’analisi di dati FootFall originali. Per ulteriori informazioni sull’affluenza nel tuo mercato, visita il nostro spazio online dedicato ai trend regionali.

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