• Mondiali 2018: che impatto avranno sull’affluenza in Europa?

    Il presidente russo Vladimir Putin si augura che la Coppa del Mondo FIFA 2018 (dal 14 giugno al 15 luglio) presenti la Russia come una superpotenza globale e attiri turisti e consumatori per rinvigorire l’economia. Sebbene i vantaggi per i settori Retail e Hospitality della Russia siano pressoché garantiti, ci si domanda se anche il resto dell’Europa registrerà esiti commerciali simili in questo periodo di grande fermento. Nello specifico, in che modo i retailer possono massimizzare le opportunità presentate da Russia 2018?

    Molto dipenderà dalla performance delle singole squadre. Essere eliminati nella prima fase a gironi ridurrà la probabilità di registrare picchi di vendita e di affluenza negli store che vendono articoli correlati alla Coppa del Mondo, in quanto l’interesse a guardare le partite calerà non appena la squadra per cui si tifa verrà eliminata. Detto questo, i dati estrapolati dalla Coppa del Mondo 2014 rivelano che il giorno ….

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  • Un utilizzo intelligente dei dati aumenta la produttività del punto vendita

    Da tempo i retailer utilizzano i dati per elaborare strategie incentrate sui propri punti vendita. La domanda è: analizzeranno i dati giusti?

    Essi fanno tradizionalmente affidamento sulle statistiche di vendita per pianificare i turni del personale. Tuttavia, così facendo, i retailer potrebbero riscontrare problemi e perdere diverse opportunità di vendita. Affinché un punto vendita sia più produttivo, e dunque più redditizio, è essenziale monitorare e utilizzare i dati sul traffico come guida per la distribuzione e la gestione delle risorse.

    Facendo leva su questi dati, i retailer ottengono un rapporto consumatori-dipendenti (STAR, shopper-to-associate ratio) molto più ottimale, e questo articolo offre alcune valide spiegazioni del perché ciò costituisce un metodo più produttivo con cui ottimizzare la forza lavoro.

    Trai ispirazione dallo STAR

    Applicare concetti incentrati sul traffico nei punti vendita ….

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  • Cosa possono imparare i retailer dal Karneval 2018?

    Il Carnevale tedesco vanta diverse denominazioni, tra cui Karneval, Fasching, Fastnacht e Fassenacht. Nota in tutto il mondo per essere una festa all’insegna del divertimento, le sue origini risalgono ad antiche tradizioni locali. La stagione inizia 52 giorni prima di Pasqua e termina con una settimana di festeggiamenti precedente il Mercoledì delle Ceneri: feste, sfilate in maschera, balli, banchetti e baldoria generale animano l’intera nazione.

    I tedeschi la chiamano “la quinta stagione”, a dimostrazione dell’importanza che il Karnival riveste in molte parti del Paese. Il Karneval incarna un grande evento anche oltre i confini della Germania – in particolare in Svizzera, Austria e Lussemburgo – dove baldoria e feste di strada aggiungono colore ed euforia alle città in questo preciso momento dell’anno. Pertanto, mentre il Karneval 2018 è in pieno svolgimento, approfondiamo il potere della tradizione nelle comunità locali e il modo in ….

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  • Les soldes d’hiver e l’arte francese della generazione di traffico

    La tradizione francese di lanciare mega svendite da gennaio a febbraio, le cosiddette “soldes d’hiver”, è un esempio chiave di generazione del traffico. L’evento ravviva uno dei momenti più cupi dell’anno, offrendo ai retailer uno stimolo commerciale laddove è più necessario. Il nostro consiglio per massimizzare i profitti e fidelizzare i consumatori durante “les soldes” consiste nel prevedere esattamente i periodi di maggiore affluenza e prepararsi dunque ad accogliere le ondate di acquirenti.

    Quest’anno les soldes hanno luogo dal 10 gennaio al 20 febbraio in tutta la Francia, anche se le date variano leggermente a seconda delle regioni. In questo periodo molti retailer come Carrefour, Gap, Mango, Gucci, Bon Marché e Lacoste offrono ingenti sconti e promuovono campagne accattivanti, sia online che in-store.

    Secondo Le ….

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  • Retailer, siete pronti a fare faville durante la corsa ai regali last-minute di Natale?

    Non c’è nulla di paragonabile al fermento dei punti vendita brulicanti di consumatori nei giorni immediatamente precedenti il Natale. Il rumore dei registratori di cassa è musica per le orecchie dei retailer, ma il loro operato sarà sufficiente per far fronte ai periodi di maggiore affluenza?

    Capitalizzare al massimo questi picchi è fondamentale per molti settori retail. Il British Retail Consortium riporta che il 34% delle vendite di giocattoli nel Regno Unito si ha durante il periodo di shopping natalizio, e che il 45% delle vendite totali di biglietti di auguri è legato al Natale. I dati sul traffico retail di ShopperTrak rivelano l’esistenza di giornate di picco eccezionali in cui, da Paese a Paese, si registra una notevole attività presso i punti vendita tradizionali. Molti acquisti dell’ultimo minuto ….

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  • Specchio, specchio delle mie brame, chi è il consumatore natalizio più bello del reame?

    Questo è il periodo più felice dell’anno, così abbiamo pensato di regalarti un po’ di allegria festiva presentandoti le tipologie estremamente diverse di consumatori natalizi in Europa. In questo momento si stanno tutti riversando a fiotti nei punti vendita, ma come varia il loro comportamento nei diversi Paesi?

    I dati storici sul traffico retail di ShopperTrak ci consentono di sapere quando, dove e in che misura il consumatore ha effettuato l’ultimo acquisto. Utilizzando i dati degli ultimi quattro anni, abbiamo confrontato le informazioni raccolte in diversi Paesi europei durante il periodo degli acquisti natalizi, ossia da fine novembre a inizio gennaio, e abbiamo estrapolato alcune caratteristiche che differenziano i vari tipi di consumatori natalizi.

    Antonio l’organizzato Italia

    Nel tentativo di organizzarsi in anticipo, i consumatori ….

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