Cosa troveremo dentro l’Uovo di Pasqua?

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da ShopperTrak on 17-03-15

Previsioni sul flusso visitatori in Europa durante il weekend pasquale

Scaffali e carrelli abbondano di uova di cioccolato, soffici pulcini di peluche e colombe: Pasqua sta arrivando.

Considerato il primo appuntamento dell’anno con lo shopping, i retailers e i centri commerciali gareggiano nel lancio di promozioni e sconti per massimizzare il profitto durante il weekend pasquale. Cosa aspettarsi di trovare dunque, quest’anno, dentro l’uovo di Pasqua?

Uno degli aspetti più sfidanti per poter effettuare delle previsioni accurate è il periodo dell’anno: se Natale è sempre il 25 dicembre, la data del weekend di Pasqua può oscillare ampiamente – nel 2013 Pasqua è stata a fine Marzo, mentre l’anno scorso il giorno di Pasqua è stato il 20 Aprile. In 6 casi su 10 per i retailers europei, prima arriva Pasqua nel calendario, migliori sono le performance raggiunte. Questa è di certo una buona notizia, dal momento che quest’anno (2015) Pasqua cade 3 settimane prima rispetto allo scorso anno.

Comunque, focalizzare l’attenzione sull’attività dei consumatori durante il fine settimana pasquale, significa comprendere il trend del flusso visitatori giorno dopo giorno, e i dati rivelano come non ci siano trend simili all’interno del vecchio continente.

Austria
Sebbene i punti vendita non restino aperti la Domenica, Pasqua tradizionalmente è un momento positivo per i retailers austriaci, che registrano un aumento dell’affluenza visitatori durante il  weekend che precede il giorno di Pasqua. Il flusso raggiunge l’apice il Venerdì Santo. Poiché i punti vendita e i centri commerciali sono chiusi nella seconda parte del fine settimana, di solito si raggiunge un secondo apice il Martedì successivo al giorno di Pasqua.

Francia
Il Sabato Santo è il giorno che registra la maggior affluenza di tutto il weekend pasquale, in ogni caso sembra che i francesi preferiscano trascorrere il tempo in famiglia; l’affluenza visitatori è difatti decisamente più bassa durante il Sabato Santo rispetto alla media registrata durante i fine settimana del resto dell’anno. Durante il Venerdì Santo c’è un’impennata nel traffico dei consumatori, che è subito dopo superata dal Lunedì di Pasqua.

Germania
Sebbene la maggior parte dei paesi europei abbia degli indici di affluenza visitatori simili il Venerdì santo e la Domenica di Pasqua, c’è una significativa differenza tra questi due giorni in Germania. Dal momento che i negozi sono chiusi il Venerdì Santo, il Sabato Santo è di solito il giorno più gettonato per gli acquisti pasquali, con un’attività dei consumatori considerevolmente più alta rispetto alla media del Sabato nel resto dell’anno.

Irlanda
Durante il weekend di Pasqua l’affluenza visitatori è decisamente più alta rispetto a quella di una settimana “tipica” in Irlanda, con il Venerdì Santo che ha superato ampiamente il traffico del Sabato Santo nel 2014. C’è una significativa caduta nell’attività del settore retail nel giorno di Pasqua, prima di ritornare a riprendere subito dopo.

Italia
I weekend pasquali in Italia solitamente sono performanti sempre allo stesso modo: affluenze notevoli il Venerdì e Sabato Santo, affluenze praticamente nulle il giorno di Pasqua e quello dopo, dal momento che i negozi solitamente sono chiusi in queste due giornate. Come molti altri paesi europei, l’affluenza visitatori del Sabato di Pasqua è più alta durante il fine settimana pasquale rispetto a quella delle settimane in cui il calendario non registra eventi particolari.

Polonia
A differenza della maggior parte degli altri paesi, l’attività dei consumatori in Polonia raggiunge l’apice il Venerdì Santo per poi contrarsi vertiginosamente il giorno dopo. Questo accade per la tradizione tipica della Święconka che si svolge durante il Sabato Santo: cestini pieni di uova Pasquali vengono benedetti durante una speciale funzione religiosa.

Portogallo
Mentre nella maggior parte dei paesi europei il traffico retail cala e aumenta giorno dopo giorno, in Portogallo appare equamente distribuito durante il fine settimana pasquale. Durante due degli ultimi quattro anni l’affluenza visitatori ha raggiunto l’apice il Venerdì Santo per poi tornare a risalire il Sabato dopo Pasqua.

Spagna
Sorprendentemente la Domenica di Pasqua in Spagna registra delle buone affluenze, distinguendosi così da quelle degli altri paesi europei. In ogni caso il giorno migliore è il Sabato Santo, seguito dal giorno di Pasqua. L’attività dei consumatori è più alta della media della maggior parte delle settimane che precedono quella pasquale.

Svizzera
La Svizzera segue le orme della Polonia, con un flusso visitatori che registra il massimo durante il Venerdì Santo. A differenza di quanto accade negli altri paesi europei, il flusso visitatori è più basso del solito durante la settimana che precede Pasqua, ritornando di nuovo a salire il Martedì dopo Pasqua.

Regno Unito
Forse non sorprende che il Regno Unito segua lo stesso trend dell’Irlanda, con livelli di affluenza visitatori più alti del solito – anche se la Domenica di Pasqua è più affollata del Venerdì Santo, questa è quindi una leggera differenza tra i due paesi. E’ inoltre un’eccezione che l’attività del settore retail non torni a crescere dopo il weekend di Pasqua. C’è bisogno di aspettare il Sabato seguente perché il flusso migliori, tornando ad essere significativamente più alto della media.

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